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Coating system for exterior wood
ADLER - QUALITA' CERTIFICATA - CONTROLLATA - AUTOREVOLE
A. CHI E' E COSA FA IL
CATAS
B. RAPPORTO DI PROVA
E CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO
C. IL CATAS QUALITY AWARD
D. ADLER LA PRIMA IN
EUROPA AD OTTENERE QUESTO RICONOSCIMENTO
CHI
E' IL CATAS E COSA FA
Il CATAS fin dalla sua nascita nel
1969 si prefigge quale obiettivo quello di favorire lo sviluppo tecnologico
delle imprese italiane del legno, dell'arredamento e dei settori ad essi
collegati, vernici ed abrasivi in primo luogo.
Con le sue due sedi in Friuli e in Lombardia, il CATAS è attualmente il
maggior Istituto di Ricerca italiano per il settore legno-arredo.
A suffragare la professionalità del CATAS fin dal 1991 è stato conseguito
l'accreditamento da parte del SINAL (Sistema Nazionale per l'Accreditamento
di Laboratori).
L'accreditamento comporta la verifica della competenza del laboratorio
e del suo sistema qualità.
Il CATAS, in aggiunta alla sua attività di ricerca e sperimentazione,
rappresenta l'Italia nell'ambito del CT 139 il comitato di normazione
europeo sulle vernici per esterni che sta elaborando la norma europea
EN 927 per definire le prestazioni di una vernice per legno all'esterno
ed è quindi la fonte più autorevole in Italia, Paese che produce circa
il 50% di tutte le vernici impiegate in Europa. Ogni anno il CATAS esegue
più di 5.000 prove aventi per oggetto prodotti vernicianti sia liquidi
che applicati. In particolare per quanto riguarda le vernici per esterno
vengono eseguiti test di invecchiamento naturale o artificiale (Uv-COM
e W.O.) prove di permeabilità, blocking ed altri ancora. Da una verifica
fatta presso i laboratori prova di molti paesi europei è emerso che le
condizioni climatiche dei campi prova del CATAS sono le più severe e selettive
e quindi un prodotto che possa vantare delle ottime prestazioni presso
questo istituto sarà sicuramente efficace in qualsiasi altro paese europeo.
RAPPORTO DI PROVA E CERTIFICAZIONE
DI PRODOTTO
La QUALITA' in senso generale è
definibile come "l'insieme delle caratteristiche di un'entità che ne determinano
la capacità di soddisfare esigenze espresse od implicite" (EN 28402).
La qualità di un prodotto (entità) si misura perciò con il grado di soddisfazione
del cliente (soggetto a cui il prodotto è destinato).
È l'azienda che quindi sceglie il livello di qualità che vuole offrire
al cliente ed il modo di farla conoscere, mantenerla ed assicurarla.
Esistono varie forme di approccio che l'azienda può scegliere per spiegare
la qualità dei suoi prodotti nei confronti del cliente, tra queste ci
sono: il rapporto di prova rilasciato da ente terzo e la certificazione
di prodotto.
Spesso vengano confuse e si pensa che un rapporto di prova abbia lo stesso
valore di una certificazione, in realtà non è così.
Un rapporto di prova rilasciato da ente terzo riguarda generalmente
un solo campione scelto dal richiedente e consegnato al laboratorio di
analisi.
I risultati, in linea di principio, non sono estendibili automaticamente
a tutta la produzione.
La certificazione di prodotto consente invece di qualificare il
prodotto tramite un marchio rilasciato da una terza parte indipendente
da venditore ed acquirente il cui valore aggiunto è direttamente proporzionale
alla credibilità dell'organismo certificante.
Rispetto al rapporto di prova, nella certificazione di prodotto le prove
vengono eseguito su campioni di prodotto prelevati direttamente sugli
impianti produttivi.
L'ente certificante deve stabilire i requisiti tecnici che definiscono
la qualità del prodotto e che devono soddisfare nel tempo affinché il
marchio possa essere mantenuto.
Non si tratta dunque di una semplice perizia fatta da un istituto su di
un campione di legno verniciato inviato dalla ditta produttrice di vernici,
unico sistema che fino ad oggi adottavano le aziende per dimostrare la
qualità dei loro prodotti, ma di un sistema molto più evoluto in grado
di garantire il consumatore sulle reali prestazioni che potrà aspettarsi
dalla vernice che acquisterà.
IL CATAS QUALITY AWARD
Il CATAS ha da tempo avviato un servizio di certificazione con il marchio
CATAS QUALITY AWARD.
La certificazione di prodotto CATAS QUALITY AWARD Coating system for exterior
wood, distingue i cicli di verniciatura destinati al legno per esterni
che soddisfano determinati requisiti sia in riferimento agli aspetti produttivi
(organizzazione aziendale, processi produttivi, controlli) sia agli aspetti
prestazionali del prodotto.
I requisiti tecnici che un prodotto deve necessariamente avere sono basati
prevalentemente sulla normativa europea del settore la quale ha individuato
delle metodologie di prova e dei requisiti per le vernici che vengono
impiegate per il legno per esterni.
Oltre a queste prove, sono stati inseriti anche alcuni requisiti che derivano
dall'esperienza del CATAS sulle vernici per legno per esterni non trascurando
anche l'analisi chimico-ficico e valutazioni sulla documentazione informativa
che viene fornita in allegato ai prodotti certificati. La certificazione
prevede l'esecuzione sistematica di prove di laboratorio da parte dell'azienda
certificata, il controllo dei processi produttivi e la verifica periodica
da parte del CATAS con prelievi casuali di prodotto.
Il CATAS infatti invia due volte all'anno i suoi tecnici presso l'azienda
certificata per prelevare i campioni di vernice direttamente sull'impianto
di produzione per essere certi che il prodotto testato è proprio quello
che viene messo in commercio.
Quindi vengono scelti l'impregnante e la finitura più delicate ed i prodotti
vengono applicati direttamente dai tecnici del CATAS secondo le modalità
e gli spessori descritti nella scheda tecnica, imitando dunque in modo
molto preciso quello che farebbe il serramentista nel suo reparto di verniciatura.
Di seguito vengono elencate le prove richieste per ottenere il CATAS QUALITY
AWARD. Solo se la vernice supera i livelli imposti dall'istituto e la
ditta produttrice accetta di sottoporsi a periodici controlli viene rilasciato
il CATAS Quality Award, un prestigioso riconoscimento che garantisce il
consumatore che il ciclo verniciante sottoposto a questi continui controlli
offrirà le massime protezione al legno all'esterno attualmente raggiungibili.
Requisiti Tecnici
I requisiti tecnici sono basati prevalentemente sulla normativa europea
del settore la quale ha individuato delle metodologie di prova e dei livelli
minimi da soddisfare per le vernici che vengono impiegate per il legno
per esterni.
E' importante sottolineare che è l'intero ciclo di verniciatura che viene
certificato verificandone il comportamento in determinate condizioni (quelle
previste dai metodi di prova) dopo l'applicazione secondo le istruzioni
fornite dal produttore.
1. Invecchiamento naturale
Viene effettuata una esposizione all'esterno di campioni di legno di pino
verniciato (secondo il pr EN 927-3) per un anno.
L'invecchiamento viene realizzato in condizioni particolarmente severe
in modo tale da accelerare fenomeni che naturalmente potrebbero avvenire
nel corso di più anni a seconda dell'esposizione e dell'ambiente climatico.
Le valutazioni, al termine del periodo di esposizione sono le seguenti:
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PARAMETRI
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NORMA
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| Perdita di brillantezza |
ISO 2813 |
| Cambiamento di colore |
ISO 7724 |
| Formazione di bolle o vesciche |
ISO 4628-2 |
| Formazione di crepe |
ISO 4628-4 |
| Sfaldamento |
ISO 4628-5 |
| Sfarinamento |
ISO 4628-6 |
| Adesione al supporto |
ISO 2409 |
I requisiti sono quelli indicati dal prEN927-2
per vernici destinati a prodotti quali porte e finestre (classe A). Frequenza
della prova: 3 esposizioni (a rotazione) nel corso dell'anno.
2. Permeabilità al vapore
La prova è particolarmente significativa per verificare la capacità di
una vernice di proteggere il legno dall'assorbimento di umidità. L'umidità
provoca infatti variazioni dimensionali del legno, che per prodotti quali
porte e finestre può portare anche alla perdita della loro funzionalità
. Inoltre, quando l'umidità del legno raggiunge o supera valori nell'intorno
al 20 %, può verificarsi più facilmente l'attacco di microrganismi.
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PARAMETRI
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NORMA
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Requisito CQA
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| Assorbimento di umidità |
Pr EN 927-4 RMPA
< 50% |
<175gr/m2 |
Frequenza della prova: 1 volta all'anno.
3. Permeabilità all'acqua
E' una prova molto importante per verificare la capacità di una vernice
di proteggere il legno dall'assorbimento di acqua in forma liquida (pioggia,
neve o brina) al fine di evitare i possibili problemi di variazioni dimensionali
e di attacco di microrganismi.
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PARAMETRI
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NORMA
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Requisito CQA
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| Assorbimento di acqua |
Pr EN 927-5 |
< 175 gr\m2 |
Frequenza della prova: 1 volta all'anno.
4. Permeabilità ai raggi
UV
La radiazione ultravioletta rappresenta la porzione della luce solare
più energetica in grado di portare sia alla decomposizione della lignina
(il materiale "cementizio" del legno) che al danneggiamento del film di
vernice. La capacità della vernice di schermare la luce ultravioletta
è pertanto un parametro di estrema rilevanza. La misura della permeabilità
alla luce UV viene eseguita sul film libero dei prodotti di finitura nella
zona spettrale compresa tra 280 e 440 nm.
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PARAMETRI
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NORMA
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REQUISITO CQA
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| Permeabilità ai raggi UV |
Procedura CATAS |
< 2,4 % |
. Frequenza della prova: 1 volta all'anno.
5. Idoneità all'accatastamento:
Gli elementi verniciati devono poter essere accatastati in tempi sufficientemente
brevi ed inoltre non devono "incollarsi" tra di loro quando in uso o durante
il trasporto sono sottoposti a temperature elevate. La prova viene eseguita
al CATAS su legno di abete secondo quanto stabilito dalla norma EN ISO
4622 a due condizioni.
| PARAMETRI |
NORMA |
Requisito CQA |
Condizione 1
essiccazione: 24 ore a 23 °C e 50 % u.r.
carico: 1 N/cm2. condizioni di prova: 23 °C e 50 % di u.r. |
EN ISO 4622 |
Nessun difetto |
Condizione 2
essiccazione: 23 °C e 50 % u.r (max. 5 giorni)
carico: 1 N/cm2. condizioni di prova: 50 °C |
EN ISO 4622 |
Nessun difetto |
Frequenza della prova: 1 volta all'anno.
6. Resistenza all'acqua
Gli elementi verniciati non devono risentire del possibile contatto con
l'acqua che, naturalmente, può facilmente avvenire per effetto di pioggia,
neve e brina. La prova viene eseguita dopo 24 ore dall'applicazione della
vernice essiccata in clima 23/50. Si utilizza acqua distillata per un
tempo di applicazione di 1 ora. Al termine, dopo 24 ore di condizionamento
a 23/50, si valutano eventuali difetti.
| PARAMETRI |
NORMA |
Requisito CQA |
| |
EN 12720 |
livello 5 o 4 (nessun difetto o alone
appena visibile) |
Frequenza della prova: 1 volta all'anno.
7. Invecchiamento accelerato
La prova di invecchiamento accelerato è considerata un sistema indispensabile
per sottoporre la produzione a frequenti prove nelle quali i due maggiori
fattori degradativi (luce UV e umidità) vengono utilizzati per verificare,
con sufficiente attendibilità, il mantenimento nel tempo delle prestazioni
dei cicli di verniciatura certificati. La prova deve essere eseguita come
controllo interno dall'azienda almeno quadrimestralmente.
| PARAMETRI |
NORMA |
Requisito CQA |
| Formazione di bolle o vesciche |
ISO 4628-2 |
Nessun difetto |
| Formazione di crepe nel film |
ISO 4628-4 |
Nessun difetto |
| Sfaldamento |
ISO 4628-5 |
Nessun difetto |
| Sfarinamento |
ISO 4628-6 |
Nessun difetto |
| Adesione al supporto |
ISO 2409 |
0-1 |
Ripetizione della prova: 3 volte all'anno
Per qualsiasi chiarimento sulle prove può essere contattato direttamente
il CATAS al seguente numero telefonico: 0432 747231
I RISULTATI DELLE PROVE
| Prodotti prelevati durante la prima
ispezione: |
Aquawood Tauchpragnierung 4 tonalitá
(Mais-Teck-Noce-Marrone scuro)
Aquawood Dickschichtlasur ( Tonalitá
Frumento) 250 g/m2
|
Resoconto sui risultati ottenuti sul ciclo
Adler:
|
Prova
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Riferimento
|
Requisito CQA
|
Risultato ciclo
Adler
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| Invecchiamento naturale |
pr EN 927-3 |
classe A secondo
pr EN 927-2
|
A
|
| Permeabilitá al vapore |
pr EN 927-4 |
RMPA < 50%
|
46,40%
|
| Permeabilitá all'acqua |
pr EN 927-5 |
< 175 g/m2
|
93,0 g/m2
|
| Permeabilitá ai raggi
UV |
Procedura CATAS |
< 2,4%
|
2,26%
|
| Stackability |
EN ISO 4622 |
a 24 ore -23°C
= nessun difetto
|
nessun difetto
|
| |
a 120 ore - 50°C
= nessun difetto
|
nessun difetto
|
| Resistenza all'acqua |
EN 12720 |
valutazione minima
= 4
|
5
|
| Invecchiamento acclerato |
Procedura CATAS |
controllo interno
= nessun difetto
|
nessun difetto
|
Prove di invecchiamento naturale:
applicazione su pannelli di pino: impregnante (4 tonalità) ad immersione
+ 1 mano finitura a spruzzo circa 250 g/m2.
Prove di permeabilità all'acqua e al vapore: applicazione su pannelli
di abete: impregnante ad immersione + 1 mano finitura a spruzzo circa
250 g/m2.
Permeabilità ai raggi UV: applicazione della sola finitura in modo
da ottenere un film secco di 80 micron.
Prova di stackability: applicazione su pannelli di abete: impregnante
ad immersione + 1 mano finitura a spruzzo circa 300 g/m2.
Prova di resistenza all'acqua: applicazione su pannelli di abete:
impregnante ad immersione + finitura a spruzzo circa 300 g/m2.
La ADLER è la prima Azienda
in Europa ad ottenere questo riconoscimento
In un mercato sempre più competitivo, in cui i consumatori sono sempre
più esigenti in termini di qualità e garanzie, questo sistema rappresenta
una svolta sostanziale nei rapporti tra produttore e consumatore, ed anticipa
un clima di maggior trasparenza che dovrà caratterizzare il mercato dei
prossimi anni. Questo riconoscimento dimostra come la globalizzazione
del mercato che molte aziende vedono come una difficoltà negli scambi
commerciali tra paesi può creare invece delle opportunità per coloro che
producono ai massimi livelli. Infatti la collaborazione tra una ditta
Austriaca ed un laboratorio italiano ha portato dei grandi vantaggi a
tutti i serramentisti che in Europa utilizzano le vernici ADLER per la
protezione delle loro finestre.
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