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Il miglioramento del proprio
lavoro si ottiene con un impegno quotidiano e un continuo aggiornamento
teso ad affinare ogni minimo dettaglio con l'obiettivo preciso di realizzare
un prodotto perfetto e migliorare la vita dei nostri clienti. Per questo
uno dei nostri obiettivi è quello di divulgare il modo migliore di scegliere
le vernici, i corretti cicli applicativi e degli utili consigli costruttivi.
Per far durare un serramento nel tempo non basta verniciarlo con una buona vernice, ma si devono anche applicare i prodotti in modo corretto e costruire il manufatto a regola d'arte. |
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IL MANUALE DEL VERNICIATORE Il "manuale del verniciatore"
é un testo che vuole parlare con "chi fá" ...
con chi vuol far bene, in fretta e senza sbagliare... con un linguaggio
diretto, senza paroloni, semplice e nel contempo efficace. |
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AUMENTARE LA DURATA DEI SERRAMENTI ALL'ESTERNO
Il manuale "Aumentare la durata
dei serramenti all'esterno - direttive per la scelta e l'applicazione
dei prodotti vernicianti e suggerimenti per una corretta progettazione,
montaggio e manutenzione del manufatto" è il frutto di un lungo lavoro
di ricerca e rappresenta un utile strumento per il serramentista che voglia
costruire un manufatto "a regola d'arte" e secondo le più moderne tecnologie.
Capitolo 8: Guida alla scelta del corretto ciclo di verniciatura. |
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COME SCEGLIERE
LA GIUSTA VERNICE PER I SERRAMENTI La verniciatura di un serramento esterno è uno degli aspetti produttivi più delicati, importanti e soggetti a contestazioni; scegliere il prodotto giusto è quindi indispensabile e dovrebbe essere una delle occupazioni principali di un serramentista. Purtroppo però pochi conoscono i metodi per confrontare le varie vernici e scoprirne il loro vero valore protettivo, e quindi la scelta è spesso condizionata dai racconti dei rappresentanti e dal prezzo. Eppure tra le varie vernici esistono delle differenze colossali in termini di durata all'esterno e di protezione del legno e quindi, per dare a tutti la possibilità di fare questo confronto in modo scientifico ed imparziale abbiamo scritto questo importante manuale. Per tutti coloro che avranno la furbizia di investire un poco del loro tempo nella sua attenta lettura c'è un fantastico premio: la possibilità di evitare problemi come quello riportato in copertina, di migliorare la qualità dei propri serramenti e soprattutto di renderli molto più vendibili, contrastando efficacemente l'ingresso sul mercato di materiali alternativi come plastica ed alluminio. A coloro che invece sono costretti a compiere la loro scelta solo in funzione del prezzo di acquisto vorrei regalare uno spunto di riflessione: per verniciare un metro quadrato di finestra, compreso telaio e coprifili servono circa 700 gr di vernice; una differenza sul prezzo di acquisto tra un prodotto ed un altro di L. 4 -6.000 al kg incide sul manufatto con L. 2.800 - 4.200! E' davvero questa la speculazione economica di cui hanno bisogno le Vostre Aziende? Questa pubblicazione viene distribuita in modo gratuito ed è possibile richiederla inviandoci una semplice mail. |
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GLI
SCHERMI OSCURANTI ESTERNI IN LEGNO Autore:
Dott. Paolo Ambrosi Nell’ambito di serramenti esterni gli schermi oscuranti sono gli elementi che subiscono la massima sollecitazione da parte degli agenti atmosferici. Per questa ragione dovrebbero essere costruiti con una grande cura ed attenzione e verniciati con cicli di verniciatura specifici appositamente studiati allo scopo. Nella pratica invece nessuno si è mai occupato dello studio progettuale dello schermo oscurante e quindi in ogni provincia si sono affermate delle tipologie costruttive influenzate da tipici aspetti architettonici storici e culturali. Alla luce delle moderne conoscenze si scopre però che tali strutture hanno scarse probabilità di durare nel tempo e quindi dovrebbero essere riprogettate secondo i più moderni criteri di costruzione, pur salvaguardando per quanto possibile l’aspetto estetico esterno. Alla stessa maniera per far durare uno schermo oscurante all’esterno si deve utilizzare un ciclo di verniciatura specifico, mentre normalmente viene utilizzato lo stesso ciclo scelto per le finestre. Con questo manuale l’autore sviscera definitivamente il problema offrendo soluzioni tecniche immediate in grado di aumentare sensibilmente la qualità e la durata dei manufatti; la verniciatura è trattata con particolare attenzione.
CONTENUTI: - INTRODUZIONE - LA STORIA DEGLI SCHERMI OSCURANTI ESTERNI -
COSTRUIRE
SCHERMI OSCURANTI IN GRADO DI VINCERE LA SFIDA DEL TEMPO: -
IL
LEGNO -
L’ASPETTO
PROGETTUALE -
PROFILATURA
E FORMAZIONE DEGLI INCASTRI INCOLLAGGIO -
LAVORAZIONI
FINALI -
CONTROLLI
SUL GREZZO PRIMA DELLA VERNICIATURA -
SERVIZI - COME VERNICIARE GLI SCHERMI OSCURANTI ESTERNI
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MANUALE
PER LA MANUTENZIONE ED IL RINNOVO DEI SERRAMENTI
Autore: Dott. Paolo Ambrosi Per fare in modo che i serramenti rimangano a lungo in perfette condizioni bisogna conoscere quali sono i fattori di degrado del legno all’esterno e contrastarli in modo efficace. Per raggiungere questo scopo si utilizzano delle resine (vernici) che proteggono e abbelliscono il manufatto. Anche le vernici però nel tempo subiscono un degrado e quindi è importante condurre la manutenzione utilizzando prodotti idonei e nella maniera più opportuna. Con l’obiettivo di aiutare tutti coloro che intendono approfondire questo argomento l’autore ha scritto questo manuale che si trova normalmente inserito nel kit di manutenzione ADLER. In modo particolare vengono trattati 4 interventi di manutenzione e più precisamente: - la pulizia - il ritocco - il rinfresco rigenerativo - il rinnovo nonché tutti i principali difetti che si possono riscontrare sulla superficie verniciata di un serramento.
Contenuti: - INTRODUZIONE - I FATTORI DI DEGRADO DEL LEGNO E DELLA VERNICE: CONOSCERE PER PREVENIRE - IL CONTROLLO DEL FILM DI VERNICE - GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE - ASPORTAZIONE DI EVENTUALI GOCCE DI RESINA - FORMAZIONE SULLA SUPERFICIE BAGNATA DI MACCHIE OPALESCENTI - PERDITA DI PIGMENTI DURANTE LA PULIZIA DELLE SUPERFICI LACCATE
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L’INCOLLAGGIO
DEI SERRAMENTI ESTERNI IN LEGNO Autori:
Paolo Ambrosi – Rosario Reale Mi
occupo da sempre di verniciatura dei serramenti, sia dal punto di vista
teorico che pratico. Per
questo visito spesso le varie aziende produttrici e soprattutto i cantieri
dove controllo il vero comportamento vernice. Durante
queste visite mi sono spesso imbattuto in problemi che pur venendo
attribuiti a difetti della vernice o della ferramenta o del legno o a
carenze costruttive in realtà sono invece riconducibili a problemi di
incollaggio. Parlandone
con i produttori per capire come mai erano frequenti questi difetti ho
scoperto che la scelta degli adesivi non veniva fatta secondo le norme che
ne verificano la qualità, ma in base a pure considerazioni economiche
nonostante l’incidenza della colla sul costo del manufatto sia di poche
centinaia di lire. La
cosa curiosa è che però tutti erano convinti che la loro colla fosse
“buona” anche se nessuno sapeva spiegare in base a quali requisiti
esprimevano il loro giudizio; dal colloquio su questo argomento emergeva
anche una sincera richiesta di informazioni specifiche per scegliere in
modo più adeguato il prodotto giusto da utilizzare. Su
incarico della CSB F.lli STRAUDI S.p.A. ho quindi dato vita ad un progetto
di ricerca specifico che coinvolgesse sia le aziende che producono gli
adesivi, sia gli Istituti di Prova, progetto
nel quale travasare le nostre conoscenze sul legno e sui serramenti e le
esigenze degli utilizzatori. In
questo modo avremmo ottenuto due obiettivi: eliminare i contenziosi
sul film di verniciatura legati a difetti di incollaggio e
contemporaneamente portare alla formulazione di un prodotto specifico per
l’incollaggio dei serramenti che aiutasse i produttori a migliorare la
qualità dei loro manufatti. E’
stato un lavoro impegnativo il quale ha prodotto un buon risultato che
mettiamo a disposizione di tutti coloro che vogliono lavorare seguendo i
miglioramenti tecnologici dei prodotti; a costoro è dedicata questa
pubblicazione.
CONTENUTI: - INTRODUZIONE - ADESIVI SPECIALI PER L’INCOLLAGGIO DEI SERRAMENTI IN LEGNO ALL’ESTERNO: esigenze specifiche e criteri per valutarne la qualità -
REQUISITI
TECNICI SPECIFICI PER UN ADESIVO DESTINATO ALL’INCOLLAGGIO DEI
SERRAMENTI ESTERNI IN LEGNO - REQUISITI CHE DEVE POSSEDERE L’INCOLLAGGIO NEI RIGUARDI DELL’UMIDITA’ PER L’IMPIEGO SUI SERRAMENTI IN LEGNO COLLOCATI ALL’ESTERNO - ASPETTI NORMATIVI - ASPETTI APPLICATIVI DELLA COLLA NELLA PRODUZIONE DI SERRAMENTI ESTERNI IN LEGNO E PROFILI LAMELLARI -
KÖNIGLEIM
FENSTER F/334;ADESIVO SPECIALE PER L’INCOLLAGGIO DI SERRAMENTI
ESTERNI E PER LA PRODUZIONE DI PROFILI IN LEGNO LAMELLARE -
CONSIDERAZIONI
ECONOMICHE
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LA
NOBILITAZIONE DEI PANNELLI PIANI MEDIANTE
L’INCOLLAGGIO DI PIALLACCI Autore:
Rosario Reale Nel
corso della mia esperienza lavorativa, prima nel settore delle vernici e
dopo nel settore degli adesivi, ho notato che i consumatori molto spesso
non ricevono informazioni precise e concrete per scegliere il prodotto
giusto e non sono messi in grado di valutare adeguatamente le varie
proposte del mercato, se non in termini di prezzo d’acquisto. Questo
fatto origina due ordini di problemi: - il frequente verificarsi di difetti dovuti alla scelta di un adesivo
non idoneo per quel tipo di impiego; - la difficoltà di capire la differenza tecnica e prestazionale tra i
vari adesivi della stessa categoria che vengono proposti. Dopo aver frequentato lungamente i laboratori dei falegnami, dopo aver parlato e soprattutto lavorato con loro, dopo aver sentito i produttori dei macchinari per l’applicazione ed il pressaggio e gli istituti che collaudano i prodotti, ho deciso di dare il mio contributo scrivendo questo manuale. L’obiettivo
è duplice: ·
fornire informazioni su come si deve fare un lavoro corretto evitando
gli errori più frequenti; ·
descrivere le caratteristiche ed i vantaggi tecnico-applicativi e
prestazionali dei due adesivi che abbiamo appositamente formulato per la
nobilitazione dei pannelli (impiallacciatura). Si
tratta di: ·
un adesivo a base di urea-formaldeide, TERMODUR UF/81, a bassa emissione
di formaldeide ( consente di ottenere manufatti in classe E1) risolutivo
di tutti i problemi conseguenti all’utilizzo di colle di questo tipo. ·
un adesivo vinilico per impiallacciatura sia a caldo che a freddo
appositamente studiato anche per la sovra-verniciatura con prodotti ad
acqua (da cui il nome) H2O MÖBEL M/33 Nella
formulazione di questi due adesivi sono stati riversati il meglio delle
materie prime e degli studi disponibili, oltre a molti mesi di ricerca e
verifica pratica presso gli utilizzatori. Siamo fieri del risultato e con questo lavoro vogliamo aiutare tutti quelli che nobilitano i pannelli a scegliere ed applicare il prodotto appropriato per ottenere una lavoro di qualità superiore. CONTENUTI: -
INTRODUZIONE - ADESIVI UTILIZZATI NELLA NOBILITAZIONE DI PANNELLI PIANI: nozioni
generali - RESINE DI UREA/FORMALDEIDE AUTOINDURENTI: i problemi più frequenti e le
soluzioni - LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI D’INCOLLAGGIO CON ADESIVI A BASE DI
UREA/FORMALDEIDE. KÖNIGLEIM TERMODUR UF/81: adesivo ureico innovativo
ad alto contenuto tecnologico -
RESINE
DI POLIVINILACETATO (viniliche): i problemi più frequenti e le
soluzioni -
LA
SOLUZIONE DEI PROBLEMI D’INCOLLAGGIO CON
ADESIVI A BASE DI POLIVINILACETATO. KÖNIGLEIM H2O
MÖBEL M/33: adesivo PVAc
(vinilico) specifico per impiallacciatura di mobili -
QUANDO
E’ VANTAGGIOSO SOSTITUIRE L’INCOLLAGGIO UREA/FORMALDEIDE CON
QUELLO VINILICO? - DOMANDE E RISPOSTE SULL’INCOLLAGGIO: TEMPO APERTO, TEMPO DI PRESA, CONDIZIONI NECESSARIE PER UN OTTIMO INCOLLAGGIO, LA SPALMATURA.
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LA
POSA IN OPERA DEL SERRAMENTO. MONTAGGIO
IN “LUCE” DI MONOBLOCCO O TELAIO SEMPLICE. CAPITOLATO DEI LAVORI. CONTENUTI: ·
ACCORDO TRA LE PARTI ·
ISTRUZIONI PER LA POSA IN OPERA DEL SERRAMENTO: MONOBLOCCO SU FALSO
TELAIO IN LUCE. MATERIALI E METODI
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LA POSA IN OPERA DEL SERRAMENTO. MONTAGGIO SU FALSO TELAIO A “L”. CAPITOLATO DEI LAVORI.
CONTENUTI: ·
ACCORDO TRA LE PARTI ·
ISTRUZIONI PER LA POSA IN OPERA DEL SERRAMENTO SU FALSO TELAIO A
“L”. MATERIALI E METODI. Autori:
Paolo Ambrosi – Stefano Ambrosi – Rosario Reale Una
corretta posa in opera delle finestre è fondamentale perché vengano
mantenute quelle prestazioni di isolamento termico ed acustico e di
resistenza all’aria ed all’acqua attestate dalle varie prove di
laboratorio, prestazioni importantissime che caratterizzano la qualità
funzionale di un serramento. Infatti
è inutile lavorare intensamente per rendere impermeabile
l’accoppiamento tra anta e telaio se poi non si pone uguale attenzione i
giunti perimetrali che collegano il serramento alle opere murarie. Per
raggiungere questo scopo bisognerebbe dunque conoscere in modo preciso
quali sono i materiali di sigillatura che si devono correttamente
utilizzare e studiare come e dove applicarli. Nella
pratica invece, la posa in opera sfugge allo studio globale sul serramento
e rimane terra di nessuno, lasciata spesso alla libera iniziativa dei
montatori, stimolati più da esigenze di velocizzare ed economizzare il
lavoro piuttosto che dal rispetto di precise regole tecniche. Come
conseguenza la maggior parte dei reclami che l’utente finale contesta al
serramentista sono proprio collegati ad un difetto di posa che può dare
origine a spifferi - infiltrazioni di acqua - perdita della squadratura
– creazione di ponti termici - formazione di muffe sul perimetro e così
via, senza contare che in taluni casi un difetto di montaggio può nel
tempo compromettere in modo irreparabile la durata dell’intero sistema
finestra. Da
questi reclami nasce il problema di stabilire di chi sia la responsabilità
di un problema di montaggio e chi deve pagare il danno. Per
rispondere alla domanda nel
1999 è finalmente stata approvata una Normativa Italiana, la UNI 10818
dal titolo “Finestre Porte e Schermi, linee guida generali per la posa
in opera” che definisce le responsabilità e le competenze dei diversi
operatori che intervengono in questa operazione e più precisamente il
ruolo del progettista, del costruttore edile, del serramentista ed il
montatore. Tale
norma al capitolo “Procedure per la posa in opera” nel paragrafo
“Realizzazione dei giunti” recita testualmente: “I giunti
devono essere realizzati con tecniche, metodologie e materiali come da
prescrizione del produttore al fine di concorrere al mantenimento delle
prestazioni previste dal progetto.” Un
ulteriore contributo a far chiarezza sulle responsabilità di un corretto
montaggio viene dal recepimento italiano con il DSL …………….della
Direttiva Europea n° 24 del 02\02\2002 (nota come legge sulla garanzia)
la quale stabilisce che, anche sui serramenti venduti dopo marzo 2002, il
venditore (sia esso il produttore o il rivenditore) deve dare 2 anni di
garanzia integrale: tale garanzia è estesa non solo al bene in se stesso
(durata della vernice, della ferramenta o vizi costruttivi) ma anche al
montaggio. In
pratica dunque il cliente ha 24 + 2 mesi di tempo dal momento della posa
per contestare eventuali difetti di montaggio a chi gli ha venduto il
serramento. Per
quanto esposto si intuisce dunque l’importanza di studiare i giunti
perimetrali in termini di tecniche per la realizzazione e materiali
necessari, al fine di ottenere un corretto aggancio della finestra al vano
murario. A
questo compito non poteva sottrarsi la CSB F.lli STRAUDI S.p.A. poiché
tramite le sue divisioni ADLER e KONIGLEIM si occupa dell’incollaggio
e\o verniciatura di oltre il 20% di tutti i serramenti italiani. Dal
frutto del lavoro dei suoi tecnici, in particolare del dott. Paolo Ambrosi,
del P.I. Rosario Reale e del P.I. Stefano Ambrosi, in collaborazione con i
maggiori produttori mondiali di schiume e siliconi, è nata una linea di
prodotti specifica con le relative istruzioni per l’applicazione. Sono
prodotti dedicati a tutti coloro che hanno una responsabilità nella posa
in opera delle finestre e vogliono fare un lavoro di alta qualità che li
metta al riparo da eventuali contestazioni. Inoltre
per aiutare tutti i serramentisti che per la posa in opera si avvalgono
dell’opera di terzisti sono stati messi a punto due capitolati dei
lavori che specificano le varie operazioni in modo chiaro e semplice. Con
questo utilissimo materiale sarà semplicissima la definizione
contrattuale degli obblighi e delle prestazioni.
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IL
BALCONE IN LEGNO Autore:
Dott. Paolo Ambrosi Il
parapetto in legno del terrazzo, o poggiolo, è uno dei modi più belli
per arredare la facciata di una casa. La scelta dell’essenza legnosa,
della tipologia costruttiva e del tipo di colore di vernice ne influenzano
notevolmente la durata. Inoltre è utile che il cliente finale
abbia delle informazioni precise riguardo ai prodotti e agli
interventi di manutenzione necessari per far durare a lungo la struttura
all’esterno. Per
aiutare il costruttore di poggioli a spiegare ai loro clienti come deve
essere scelto il manufatto giusto per la loro casa l’autore ha scritto
questo manuale. All’interno
inoltre sono spiegati in modo semplice e efficace gli interventi di
manutenzione periodica delle superfici verticali ed orizzontali a seconda
del tipo di esposizione del manufatto. Contenuti: -
i
fattori di degrado del legno -
la
scelta del tipo di vernice -
la
manutenzione del corrimano -
tabella
per la manutenzione programmata
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